IMU TERRENI AGRICOLI: chiarezza, logicità e linearità. Tutto ciò che manca nella procedura attuativa dell’imposta!

Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati:

  • L’Imu sui terreni agricoli si paga!;
  • Il contributo per l’imposta dev’essere versato entro il 10 febbraio 2015;
  • Sono esenti, nei comuni parzialmente montani, i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali;
  • Si attendeva per oggi, 4 febbraio 2015, la sentenza del Tar del Lazio che avrebbe posto fine ad ogni dubbio;

Ebbene si! Notizia dell’ultim’ora è che il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha spostato la sentenza “chiarificatrice” al 18 febbraio 2015.

Stiamo assistendo a continui rinvii, sospensioni e reintroduzioni i quali poco hanno a che vedere con i criteri di logicità che dovrebbero contraddistinguere coloro i quali si ergono a paladini della buona politica (l’avessero dimostrato una volta!).

Il rinvio della sentenza, che verrà emessa 8 giorni dopo la scadenza decisa nell’ultimo consiglio dei ministri, non può che confondere e complicare la situazione di possibili contribuenti i quali dovranno affrettarsi nei prossimi sei giorni ad adempiere a questa nuova imposta, se non si vuole incorrere nel rischio di sanzioni. 

Non si può che sperare in un atto di buon senso da parte del Governo affinché venga prorogata la scadenza dopo il 18 febbraio, in modo da aver ben presente il quadro definitivo della situazione Questo sia per indifferenza sia per mancanza di rispetto verso i contribuenti, difficilmente avverà.

Noi, nel nostro piccolo, per rendere più semplice (o forse meno complicata) l’individuazione dell’importo del pagamento alleghiamo di seguito i criteri di calcolo della nuova imposta, che “casualmente” non sono mai variati e hanno rappresentato l’unica certezza dell’imposta:

  1. partendo dalla base imponibile che si ottiene dal reddito domenicale, riportato sull’atto di proprietà o sulla visura catastale;
  2. rivalutare del 25% moltiplicato per 135, che è il coefficiente dei terreni per i Comuni in cui si paga l’Imu, o 75, coefficiente valido per i soli coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
  3. Alla base imponibile ottenuta si applica l’aliquota Imu sui terreni stabilita dal comune, 7,6 per mille per MInervino Murge e in tutti i comuni in cui non si è avvalsi della facoltà di fissare aliquote inferiori.

Per ulteriori chiarimenti sull’imposta e sulle esenzioni, rimandiamo a: IMU SUI TERRENI AGRICOLI: nuovi aggiornamenti

Amici di Beppe Grillo MInervino Murge

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